La Voce delle Mamme 

Il Back To School di Avery e i preadolescenti alle prese con i compiti delle vacanze…

A luglio ho presentato il Back to School di Avery, in anteprima assoluta su Mammekids, con questo post: “Scopri il Back To School 2017 di Avery!”.

Quello che posso dire è che le cose non siano molto cambiate e che, a fine agosto, qui siamo sempre in alto mare con i compiti delle vacanze. Tenete presente che i compiti delle vacanze della scuola secondaria di primo grado non sono esattamente, a livello di quantità, come quelli della scuola primaria perché ci sono tante materie. Non so cosa stia aspettando, mio figlio, a terminarli. Forse spera nella divina provvidenza o che mi metta a farglieli io ma non credo perché da quando è alle medie, non mi permette di aiutarlo; è talmente autonomo (o furbetto) che per tutto l’anno mi sono sentita una pessima madre quando, all’uscita da scuola, le altre parlavano di programmi, compiti, eccetera: “Tuo figlio ha già fatto il compito di tecnologia? Storia l’ha già studiata? E gli esercizi di matematica?”. Ho dato sempre risposte vaghe perché la prima e ultima volta che ho risposto “Veramente non so neanche a che punto siano col programma perché i compiti se li fa da solo”, alcune mi hanno guardato malissimo e ho capito che è una cosa che non si deve dire, soprattutto se sei una di quelle mamme che pensano sia meglio un 7 “suo” rispetto a un dieci “tuo”. Per fortuna i suoi professori (eccezionali), la pensano sostanzialmente come me. 😉

L’altra sera sono arrivata addirittura a proporgli una cosa: “Che ne dici, una di queste sere, se ti aiuto con i compiti? Facciamo una serata “alternativa”: ci mettiamo in sala, faccio i popcorn e ti tengo compagnia. Tu li fai e io ti faccio ridere. Secondo me, così, entro mezzanotte, almeno il libro lo finisci”. Mi ha risposto che c’è tempo. Ecco, per dire che non è poi semplice avere a che fare con un preadolescente che tende a fare e a studiare soltanto le cose che gli piacciono (in questo, in effetti, mi somiglia parecchio… da suo papà invece ha preso il fatto che impara tutto alla velocità della luce e ha una memoria pazzesca. Io, per dire, non ricordo neppure cosa abbia mangiato ieri sera), tipo leggere 7 libri in tre mesi invece di 3.

Beh, fatto sta che i libri per il nuovo anno scolastico sono già arrivati e ora, sì, è davvero il momento di ricoprirli che altrimenti, ammassati in cartella, non arrivano a ottobre, e chiedere aiuto – come ogni anno – ad Avery e alle sue etichette, tantissimi prodotti adatti a facilitare la vita scolastica.

Ci sono, infatti, le etichette per tessuti scrivibili a mano, che si applicano senza ferro da stiro e sono ottime per indicare a chi appartengono abiti, scarpe, eccetera e per non perdere penne, matite e astucci, le mini etichette bianche o colorate fluorescenti, con cui è possibile identificare facilmente gli oggetti di cancelleria, libri e quaderni (appunto), creando etichette personalizzate e divertenti con il software gratuito di Avery, Crea e Stampa. Con i bollini adesivi colorati invece si possono contrassegnare i quaderni con i diversi argomenti di studio e tenere tutto ben organizzato. Poi ci sono i braccialetti stampabili, utilissimi per segnalare allergie e intolleranze. Sono pratici e resistenti, disponibili in bianco e giallo fluorescente.

 

Inoltre, fino al 30 novembre 2017 è possibile partecipare al concorso Avery&Me che consente di vincere tanti premi istantanei e con dieci codici non vincenti, si partecipa all’estrazione finale di un weekend a Londra e, anche se ci siamo appena stati in vacanza, perché non provare? In caso, ripartiamo!

Antonella Pfeiffer

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