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CulturalMente 

Al via il Festival del Pensiero Ribelle

9-10-11 giugno 2017

Comune di Sissa Trecasali – Comune di Polesine Zibello – Comune di Roccabianca

 

Si avvicina a grandi passi il momento di una curiosa invasione che toccherà la placida terra parmense: arriveranno in tanti, con “pensieri ribelli”, per raccontare il mondo contemporaneo nelle sue molteplici sfumature, dalla filosofia all’economia, dalla comunicazione alla storia, passando anche attraverso la musica.

E per tutti gli interessati l’appuntamento con la prima edizione del Festival del pensiero Ribelle è di quelli da segnare in agenda, è l’occasione per incontrare, in dialogo tra loro, personalità tanto diverse e spesso “fuori dal coro”, talvolta discusse ma accomunate da un senso di indipendenza intellettuale che le rende, oggi, degli autentici corsari del pensiero.

Inaugurerà il Festival, alle 17 di venerdì 9 giugno a Sissa, il Lama Ven Alak Tsawa Tulku Rinpoche, nato nel 1971 da una famiglia di profughi tibetani fuggiti dalla loro terra a causa dell’invasione cinese. Racconterà la sua esperienza di esule e profugo, narrando storie e contraddizioni di una parte del mondo troppo spesso dimenticata.

Ferruccio Andolfi, già docente di Filosofia della storia all’Università di Parma e ora direttore de “La società degli individui” affronterà le radici della rivolta e della ribellione a partire dalle parole di Stirner e Marx.

Giuseppe Ambrosio e Corrado Claverini si confronteranno sui temi della filosofia e della strategia del consenso, sollevando il dibattito sulla cultura di massa.

Non mancherà l’appuntamento con Massimo Fini, giornalista, scrittore, drammaturgo, attore e attivista che ha fondato nel 2005 il movimento politico Movimento Zero, ispirato ai principi del comunitarismo, primitivismo, antimodernismo, decrescita e democrazia diretta.

Dopo il debutto di Sissa, aprirà il secondo giorno del festival, nel chiostro del Convento delle arti e delle lettere di Zibello, Diego Fusaro, che del “Pensare altrimenti” ha fatto una filosofia di vita.

Si proseguirà con Riccardo Manzotti, psicologo e filosofo che si è occupato nei suoi scritti della “mente cosciente” e che tratterà del rapporto tra il pensiero e la vita nel mondo occidentale.

Emanuele Severino, il filosofo che ha promosso un ritorno a una filosofia dell’Essere che escluda il non-essere e il divenire, approfondirà il concetto di “ribelle” attraverso l’etimo Bellum.

Marco Travaglio, giornalista e direttore de Il Fatto quotidiano, con Post-giornalismo affronterà il grande tema dell’informazione.

Toccherà poi ad Arturo Stalteri “musicare” le linee della ribellione con un excursus da Bach ai Rolling Stones.

L’ultima giornata del Festival del Pensiero Ribelle inizierà con la relazione di Emanuele Leonardi, parmigiano, ricercatore presso l‘Università di Coimbra, che presenterà il libro di J.W. Moore appena edito in Italia dal titolo “Antropocene o capitalocene?”, termini che stanno entrando nel dibattito collettivo sull’economia, l’ecologia e la crisi planetaria.

Seguirà il secondo intervento di Diego Fusaro, che inviterà i giovani a “riprendersi” il futuro, analizzando i meccanismi che impediscono la diffusione delle idee al di fuori del “pensiero unico”.

Luca Grecchi e Alessandro Monchietto si ricollegheranno alla filosofia classica e al suo rapporto con il mondo odierno.

Il giornalista e filosofo Marcello Veneziani, che nei suoi scritti oscilla tra l’attualità e le tematiche esistenziali, si/ci interrogherà: “Il ribelle è figlio unico?”.

Spetterà a Sara Montenegro, giovane studiosa carrarese, chiudere il Festival con un appuntamento fuori dagli schemi: non una conferenza ma un “Caffè filosofico”, che prevede la partecipazione diretta dal pubblico, sul tema: Desiderio celato, passione e tabù: l’erotismo.

Qui di seguito il Programma Completo:

venerdi 9 giugno, Comune di Sissa Trecasali, Parco delle Rimembranze di Sissa

ore 17.00 : Lama Ven Aska Rinpoche  La pace come responsabile universale

ore 18.00 : FerruccioAndolfi  Marx il rivoluzionario e Stirner il ribelle

ore 19.00 : Giuseppe Ambrosio  Macchina e potere-strategie binarie del consenso nella cultura contemporanea

ore 21.00 : Massimo Fini  La modernità di un antimoderno

ore 22.00: Corrado Claverini  Per un nuovo Rinascimento: filosofia e interesse nazionale

sabato 10 giugno, Comune di Polesine Zibello, Chiostro  del Convento delle arti e delle lettere di Zibello

ore 17.00 : Diego Fusaro  Pensare altrimenti

ore 18.00 : Riccardo Manzotti  Cogito interrotto. Cosa si è rotto tra pensiero e vita in occidente

ore 19 .00: Emanuele Severino  Bellum

ore 21.00: Marco Travaglio  Post-giornalismo

ore 22.00 : Arturo Stalteri  Da Bach ai Rolling Stones: il fascino indiscreto della ribellione

domenica 11 giugno, Comune di Roccabianca, piazza Minozzi

ore 17.00: Emanuele Leonardi  Antropocene o capitalocene? Scenari di ecologia-mondo nell’era della crisi planetaria

ore 17.45: Luca Grecchi  Educazione classica: educazione conservatrice?

ore 18.30: Diego Fusaro  Riprendiamoci il futuro

ore 19.30: Alessandro Monchietto  Nulla di troppo. La metafisica greca del limite e gli orizzonti senza limiti del capitalismo

ore 21.00: Marcello Veneziani  Il ribelle è figlio unico?

ore 22.00: Sara Montenegro  Desiderio celato, passione e tabù: l’erotismo.

redazione

 

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