La Voce delle Mamme 

MammaCheBlog Social Family Day

Il 9 giugno scorso si è svolto al Quanta Sport Village di Milano, il MammaCheBlog Social Family Day.

Chi non è addetto ai lavori deve sapere che questo evento, organizzato da FattoreMamma, è considerato il top (in Italia) dalla maggior parte delle mamme blogger che intendono trasformare il loro blog, nato magari per caso, solo per il desiderio di avere un proprio spazio nella rete in cui “sfogarsi” e comunicare con le altre mamme, in un vero e proprio “mestiere”.

Il MammaCheBlog Social Family Day è da considerarsi un po’ come il prosieguo del MomCamp 2011 e dal quale era sorta, a gran voce, l’esigenza/richiesta di approfondire e sviluppare alcune tematiche importanti quali il fenomeno, appunto, del Mommy Blogging in Italia, le condizioni per fare impresa con la rete, le opportunità dei Social Media e, perché no, come affrontare (noi genitori) la sfera digitale insieme ai nostri figli che, con mamme che vivono sempre “connesse”, non possono non essere considerati, a tutti gli effetti, “nativi digitali”. Non tutti, certo… ma in buona parte, sì.

Il MammaCheBlog, oltre a un momento di incontro e di reciproco scambio (di contenuti, di idee e di progetti), oltre a dare la possibilità di trasferire la realtà virtuale in quella “reale” riuscendo ad assegnare un volto “vero” a molti blog, è stato anche un momento di Formazione. Vari i seminari e i corsi presentati, tra i quali quelli tenuti da Barbara Damiano di ReteLab e “in arte” Mammafelice: “Aprire e sviluppare un blog” e “Come far crescere il tuo blog”. Letteralmente presi d’assalto.

Interessantissima, infine, la ricerca presentata da Cecilia Spanu (co-fondatrice di FattoreMamma insieme a Jolanda Restano e Paolo Prestinari) intitolata “Evoluzione del MommyBlogging: fotografia 2012”. Dalle risposte di circa 200 blogger italiane, si è evinto che è in atto una profonda trasformazione del fenomeno in quanto “l’influenza” che una blogger detiene, non è data solamente dai numeri delle visite del proprio blog ma anche dal carisma (e qui la qualità dei post gioca un ruolo chiave) e dalla visibilità che acquisisce grazie anche ai Social Media e ai vari gruppi virtuali di cui spesso fa parte.

Il blog è da considerarsi una parte della professione blogger, un mezzo con il quale intraprendere anche nuove strade. Insomma, da un blog possono nascere diverse opportunità (scrivere libri, organizzare eventi, rapportarsi con le aziende…). Fa tutto parte del gioco. Anzi, del “lavoro”.

Antonella Pfeiffer

 

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